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Schema della distribuzione diretta di Star Citizen: Cloud Imperium vende tramite il sito Roberts Space Industries, senza Steam, Epic Games Store o GOG nel mezzo
La catena va dallo studio direttamente al giocatore, senza nessun negozio in mezzo. (Le diciture nello schema sono in francese.)

La risposta breve

No. Star Citizen non è su Steam e non ci è mai stato. Non è nemmeno sull'Epic Games Store, né su GOG. Si compra su robertsspaceindustries.com e si gioca tramite l'RSI Launcher. Un solo canale, invariato dal 2012.

Se cerchi il gioco dentro Steam trovi gruppi di fan, artwork e qualche guida scritta dai giocatori: nessuna scheda negozio, nessun pulsante «Aggiungi alla lista dei desideri». Nel frattempo quel canale diretto aveva raccolto più di un miliardo di dollari in pledge entro maggio 2026, la cifra più alta mai raggiunta da un progetto in crowdfunding di qualunque tipo. Nessuno studio regala una fetta di quella somma a un negozio se non è obbligato a farlo.

Il corollario conta più del dato in sé: una key Steam di Star Citizen non esiste. Non scaduta, non rara, non regionale. Non ne è mai stata generata nemmeno una, perché il gioco non è mai stato messo in vendita lì. Quindi tutto ciò che viene venduto altrove sotto quel nome è, per costruzione, qualcos'altro.

⚠️ Il riflesso giusto: se una pagina ti propone una «key di attivazione Steam per Star Citizen», la domanda non è se il prezzo sia conveniente. È che il prodotto pubblicizzato non esiste.

Perché Cloud Imperium tiene il gioco fuori dagli store

Non è una dimenticanza né una pubblicazione andata storta. È una scelta strutturale presa molto presto, e dietro ci sono quattro motivi, tutti verificabili.

1. La commissione dello store, applicata a un miliardo di dollari

Steam trattiene il 30% dei ricavi di un gioco, che scende al 25% oltre i 10 milioni di dollari nell'anno solare e al 20% oltre i 50 milioni: sono le soglie introdotte da Valve alla fine del 2018. Epic si ferma al 12% e da giugno 2025 rinuncia anche a quello sul primo milione di dollari che un prodotto genera ogni anno. Percentuali del tutto ordinarie nel settore.

Smettono di sembrare ordinarie nel momento in cui le applichi a un progetto finanziato interamente dai suoi stessi giocatori. Vendendo diretto, CIG tiene tutto tranne le commissioni di pagamento: qualche punto percentuale ai circuiti delle carte e a PayPal. Metti il 30% contro circa il 3% su quattordici anni di pledge e stai discutendo di centinaia di milioni di dollari finiti nello sviluppo invece che in un intermediario.

2. Quello che CIG vende non entra in una scheda di negozio

È il motivo meno citato e probabilmente il più decisivo. Cloud Imperium non vende «un gioco da 45 dollari». Vende un insieme di cose che nessun negozio di terze parti è progettato per gestire:

  • i game package, che uniscono l'accesso al gioco e una nave iniziale
  • i pledge di singole navi, alcune vendute molto prima di essere pilotabili
  • lo store credit, il credito interno che nasce da rimborsi, melt e regali
  • i CCU, i buoni di upgrade che concatenano una nave nell'altra
  • assicurazioni delle navi, hangar, abbonamenti e il programma di referral

Tutto vive dentro un unico account RSI che è insieme il tuo login di gioco, il tuo portafoglio, il tuo hangar e la tua identità sul forum Spectrum. Pubblicare Star Citizen su Steam non significherebbe aggiungere un pulsante «Acquista»: significherebbe smontare la macchina commerciale che paga lo sviluppo.

3. Il controllo sul ritmo delle patch

Star Citizen viene sviluppato a porte aperte. In un dato momento convivono una build LIVE, un'ondata di test pubblico PTU, un passaggio Evocati ancora prima, e hotfix pubblicati quando sono pronti e non quando lo dice un calendario di uscita. Il launcher tiene questi canali affiancati, ognuno nella propria cartella di installazione. È un ritmo che non si incastra con un negozio pensato per distribuire una singola build stabile a milioni di clienti.

4. Un filo diretto con chi finanzia il gioco

CIG parla ai suoi backer senza niente in mezzo: comm-link, roadmap pubblica, show settimanali, forum proprietario. Funziona in entrambi i sensi, perché così lo studio si tiene anche la relazione con il cliente, la mailing list e i dati. A oggi non è stata annunciata nessuna uscita su Steam o su Epic, né per Star Citizen né per Squadron 42, la campagna singleplayer attesa per il 2026. Non vedo niente che indichi un cambio di rotta, anche se non pretendo di sapere cosa farà CIG fra cinque anni.

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Cosa perdi e cosa ci guadagni

Quello a cui Steam ti ha abituato Come funziona con Star Citizen
Il gioco nella libreria Un collegamento al launcher che aggiungi tu
Obiettivi, card, ore di gioco Niente di tutto questo: conta solo l'account RSI
Overlay, screenshot, lista amici Parziali nel migliore dei casi (vedi più avanti)
Aggiornamenti distribuiti da Steam Gestiti dall'RSI Launcher, canale LIVE o PTU
La regola delle 2 ore / 14 giorni La policy di CIG, richiesta al supporto RSI
La tua libreria dipende da Valve La tua flotta dipende solo dall'account RSI

L'ultima riga gioca a favore di CIG, e non è un dettaglio quando l'account che stai costruendo può arrivare a contenere centinaia di euro di navi. Basta un account Steam sospeso o un cambio di regolamento e un'intera libreria si spegne. Qui la controparte è una sola, ed è quella che sta facendo il gioco. I rimborsi sono l'altra faccia della stessa medaglia: non c'è nessun pulsante automatico dopo due ore, si apre un ticket al supporto RSI e vale la finestra pubblicata da CIG. Meglio leggerla prima di comprare che dopo.

Nella pratica non è complicato: crei l'account, compri un game package, scarichi il launcher dalla tua pagina account. Prima di partire vale la pena controllare che il PC regga: spazio su disco, RAM e scheda video sono nella pagina sui requisiti di Star Citizen.

Come farlo comportare comunque come un gioco Steam

Star Citizen puoi metterlo nella libreria di Steam da solo, e se giochi con un controller o un HOTAS vale davvero la pena farlo. In Steam vai su Giochi → Aggiungi un gioco non Steam alla mia libreria, punta a RSI Launcher.exe (percorso predefinito C:\Program Files\Roberts Space Industries\RSI Launcher\RSI Launcher.exe), poi rinomina il collegamento in «Star Citizen» e mettici una tua copertina.

Cosa ci guadagni: il collegamento sta nella libreria come qualsiasi altro gioco, Big Picture lo avvia e Steam Input ti permette di mappare gamepad o HOTAS tramite una configurazione desktop, senza toccare i binding interni del gioco.

Cosa non ci guadagni: il launcher avvia il gioco come processo separato dietro Easy Anti-Cheat, quindi l'overlay Steam si aggancia in modo inaffidabile — Maiusc+Tab è l'unica via d'accesso, la tastiera a schermo tende a duplicare i tasti e il conteggio delle ore non significa niente. Wrapper come GlosSI rimediano in parte, al prezzo di altra configurazione. Io ho smesso di provarci da anni: il launcher resta fisso nella barra delle applicazioni e Steam fa le sue cose.

Steam Deck e Linux: la risposta onesta

Ufficialmente no. Cloud Imperium supporta Windows 10 e Windows 11 e nient'altro. Chris Roberts ha citato Linux come obiettivo per il dopo-lancio, senza data né impegni concreti.

Nella pratica, su Linux si gioca eccome. Attorno al gioco esiste un Linux User Group molto attivo che mantiene uno script di installazione, LUG Helper: prepara un prefisso Wine tarato su Star Citizen, installa e alterna i runner Wine e le versioni di DXVK, e soprattutto esegue una serie di controlli di sistema — verifica che vm.max_map_count sia almeno 16777216 e che il limite dei descrittori di file arrivi a 524288, due valori senza i quali le zone di atterraggio più affollate fanno crashare il gioco. Il passaggio di CIG al renderer Vulkan, con DirectX 11 ormai in dismissione, ha fatto per la fattibilità su Linux più di qualunque dichiarazione. Metti in conto circa 150 GB su un filesystem Linux nativo — non NTFS, non un disco meccanico — e aspettati qualche scatto da compilazione degli shader la prima volta che visiti ogni località.

Lo Steam Deck è un discorso a parte, e la risposta onesta riguarda l'hardware più che il software.

💡 Su Steam Deck il muro è l'hardware. Il minimo ufficiale parla di 16 GB di RAM e circa 150 GB su SSD, e in una città affollata il gioco da solo ne chiede tranquillamente di più: chi ci gioca su desktop consiglia 32 GB per stare comodo. Un Deck ha 16 GB in tutto, condivisi fra CPU e GPU, su un disco che dovresti dedicare quasi interamente a un solo gioco. Si avvia — ci sono video che lo dimostrano, di solito con tutto al minimo e lo swapfile ingrandito. Non è un buon modo per capire cos'è Star Citizen.

E siccome il gioco non è su Steam, non esiste nessun bollino «Deck Verified» e nessuna installazione con un clic: si passa da un collegamento non-Steam configurato in modalità desktop, esattamente come su qualsiasi altra macchina Linux.

Le «key di Star Citizen» su Instant Gaming, G2A, Eneba e Kinguin

Quando un gioco si vende in un posto solo, tutti vanno a cercare la porta di servizio. La logica però si esaurisce in fretta: non è mai esistita una scheda Steam, quindi non è mai stato generato un codice di attivazione, quindi nessuno può rivenderlo.

Su Instant Gaming — il rivenditore più cercato in Italia, e da qui arriva buona parte delle ricerche su «star citizen instant gaming» — la scheda italiana del gioco esiste, ma non ha né prezzo né pulsante di acquisto: propone solo di lasciare la mail per «essere avvisati all'apertura dei preordini», e la data d'uscita che compare è un segnaposto messo dal negozio, non una data annunciata da CIG. Sugli altri negozi di key la situazione è la stessa oppure peggiore: quello che compare sotto il nome «Star Citizen» è valuta di gioco, venduta in violazione delle regole di RSI, o un account già creato da qualcun altro.

Ed è qui il rischio vero: quello che passa di mano su marketplace e annunci non è una licenza, è un account RSI di seconda mano. I termini di servizio di RSI vietano la vendita e il trasferimento di un account fuori dal sistema di regali interno, e CIG può recuperarlo o disattivarlo anche dopo lo scambio — ti ritroveresti senza account e senza navi, con zero tutele. Cosa esiste davvero per spendere meno, e cosa no, lo trovi nella pagina sul prezzo di Star Citizen.

Una conseguenza che in Italia si sente più che altrove

Fuori da Steam non c'è Workshop, e non c'è nemmeno un negozio che spinga il gioco tradotto nella tua lingua. Per l'italiano questo pesa: Star Citizen non ha una localizzazione ufficiale in italiano, e quella che gira è un lavoro della community, distribuito su GitHub e sui siti degli appassionati e installato a mano intervenendo sul file user.cfg. Se il gioco fosse su Steam probabilmente esisterebbe una pagina Workshop e un clic; così invece si passa dai canali della community — che nel nostro caso sono robusti: le org italiane storiche come Alleanza Astrale, l'Armata Brancaleone o i Ravagers hanno Discord attivi, e il Community Hub ufficiale di RSI ospita da anni guide e tutorial in italiano.

È la stessa logica di tutto il resto della pagina, vista dal lato scomodo: distribuzione diretta significa niente intermediari, ma anche niente vetrina che faccia il lavoro al posto tuo. Se ti muovi bene fra Discord e forum non cambia molto; se ti aspettavi un'esperienza «installa e gioca» in italiano, tanto vale saperlo prima.

E su PS5, Xbox e Switch?

Stessa risposta, ma per motivi diversi e con un dibattito tutto suo: vedi Star Citizen su PS5 e Xbox.

Domande frequenti

Niente lo lascia pensare. Cloud Imperium Games non ha mai pubblicato una data, una scheda negozio o una voce nella lista dei desideri su Steam, né per Star Citizen né per Squadron 42, la campagna singleplayer attesa per il 2026. Lo studio finanzia e distribuisce il gioco da solo dal 2012. Un arrivo futuro non è impossibile, ma oggi nessuna dichiarazione pubblica lo sostiene.

Nessuna key esiste. Il gioco non è mai stato pubblicato su Steam, quindi nessun codice di attivazione è mai stato generato e nessuno può rivenderlo. Su Instant Gaming la scheda italiana di Star Citizen non ha prezzo né pulsante di acquisto: propone solo un avviso via e-mail. Sugli altri negozi di key compaiono valuta di gioco o account RSI già creati da qualcun altro, che sono prodotti diversi. L'unica via ufficiale resta comprare un game package su robertsspaceindustries.com e scaricare l'RSI Launcher. I rischi della rivendita sono spiegati nella pagina sul prezzo.

Per lo stesso ragionamento. La commissione di Epic, il 12%, è più bassa di quella di Steam, e da giugno 2025 Epic vi rinuncia sul primo milione di dollari che un prodotto genera ogni anno. Ma il problema strutturale resta: il catalogo di Cloud Imperium vive di pledge, credito sul negozio, upgrade delle navi e un hangar legato all'account RSI. Nessun negozio di terze parti è costruito per gestire tutto questo.

Ci pensa l'RSI Launcher da solo. Confronta i file installati con la build pubblicata e scarica solo ciò che è cambiato. Il canale si sceglie nel launcher: LIVE per la build corrente, PTU quando è aperta una fase di test pubblico, ognuno nella propria cartella. Una patch è giocabile nel momento in cui CIG la pubblica, senza nessuna validazione di un negozio nel mezzo.

Non ufficialmente. Cloud Imperium supporta solo Windows 10 e Windows 11. Nella pratica esiste una community Linux attiva che fa girare il gioco con Wine e Proton: lo script LUG Helper prepara il prefisso Wine, gestisce i runner e DXVK e controlla i parametri di sistema che il gioco richiede, come vm.max_map_count. Su Steam Deck l'ostacolo è l'hardware: 16 GB di memoria condivisa e un'installazione da circa 150 GB lasciano pochissimo margine, e non esiste alcun bollino Deck Verified perché il gioco non è su Steam.

Si crea un account su robertsspaceindustries.com, si compra un game package e si scarica l'RSI Launcher dalla propria pagina account. Il launcher installa il gioco e da lì in poi gestisce ogni aggiornamento. Metti in conto circa 150 GB su SSD. I dettagli su spazio, hardware e sistema operativo sono nella pagina sui requisiti.

Il canale ufficiale è l'unico sicuro

Creare l'account RSI non costa niente, ed è l'unico momento in cui un codice di referral (nel modulo di registrazione il campo si chiama Referral Code) ha effetto: durante l'iscrizione, o entro le 24 ore successive, mai dopo. Gli account nuovi che ne hanno usato uno ricevono 50.000 UEC, sbloccati all'acquisto del primo game package. Un account può usare un solo codice, una volta sola. Questo è il mio.

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Corridoio interno di una stazione spaziale in Star Citizen
Immagine ufficiale di Star Citizen — Cloud Imperium Games, dal Fan Kit RSI.