✅ Codice verificato e attivo
Il percorso dei tuoi primi minuti in Star Citizen: abitazione, trasporti urbani, terminale ASOP, hangar e decollo
La tua prima sessione in una riga: hab, trasporti urbani, terminale ASOP, hangar, decollo.

La risposta breve a «come iniziare a giocare a Star Citizen»: tieni premuto F per aprire la porta del tuo hab, scendi con l'ascensore, prendi il trasporto urbano fino allo spazioporto, ritira la nave a un terminale ASOP annotando il numero di piazzola o di hangar che ti viene indicato, poi premi R per accendere tutto e N per ritrarre il carrello. Questo è l'intero percorso critico. Mining, salvage, trasporto merci e politica delle organizzazioni possono aspettare che tu l'abbia fatto almeno una volta.

Il gioco non ti spiega quasi nulla di tutto questo. Non esiste un avviso che ti dica che la tua nave si trova a venti minuti di metropolitana. Sostengo il progetto dal Kickstarter del 2012 e il gradino più ripido di Star Citizen è sempre lo stesso: i primi novanta minuti, prima di aver decollato anche solo una volta.

Prima di premere «Launch»

Star Citizen si scarica da un solo posto: l'RSI Launcher, che trovi nella tua area account su robertsspaceindustries.com una volta acquistato un game package. Né Steam, né Epic, né console. Avvia il download la sera prima e non il pomeriggio in cui vuoi giocare; dimensioni dell'installazione e configurazione consigliata stanno nella pagina dei requisiti di Star Citizen.

L'unica decisione che conta davvero prima di premere Launch è la città di partenza. La creazione del personaggio ti chiede di scegliere un punto di partenza nel sistema Stanton: Area18 su ArcCorp, Lorville su Hurston, New Babbage su microTech o Orison su Crusader. È lì che ti svegli, è lì che ti vengono consegnate le navi ed è lì che rinasci per impostazione predefinita. Per un primo account scegli New Babbage o Area18: hanno il tragitto più corto tra abitazione e spazioporto e la segnaletica più leggibile. Lorville è la città più confusionaria del gioco, e non di poco.

💬 Il gioco è in inglese, non esiste un'interfaccia italiana. Cloud Imperium non ha pubblicato una localizzazione ufficiale in italiano: menu, missioni, terminali e nomi degli oggetti sono tutti in inglese. Esiste una traduzione della community — si scarica una cartella Localization, si copia nei dati di gioco e si aggiungono due righe al file user.cfg, tenendo l'audio in inglese — ma è un progetto non ufficiale e va rimessa a posto dopo ogni patch. Il consiglio che do per la prima settimana è di restare in inglese: così quello che leggi a schermo coincide con le guide e con quello che ti dicono a voce su Discord. Le etichette che incontrerai di continuo: Retrieve (far arrivare la nave), Store (riporla), Claim (richiedere l'assicurazione), Contract Manager (gestore dei contratti), Personal Inventory (inventario personale), Local Inventory (il deposito del posto in cui ti trovi) e Hail (chiamare via radio, di norma la torre di controllo).

Due note per chi gioca dall'Italia. La prima è una buona notizia: la tastiera italiana è QWERTY, quindi i comandi predefiniti cadono esattamente dove il gioco se li aspetta e non devi rimappare niente prima di partire — chi gioca con una AZERTY francese non è altrettanto fortunato. La seconda riguarda la rete: il matchmaking assegna il server per prossimità, quindi da qui finisci quasi sempre su nodi europei. Se in città vedi scatti, ascensori lenti e oggetti che arrivano in ritardo, nove volte su dieci è il server carico e non la tua connessione: esci al menu principale e rientra, cambi istanza in due minuti.

Svegliarsi nell'hab: come uscire dalla stanza

Apri gli occhi in un'unità abitativa: un letto, un armadietto, una porta. Premi I per vedere con cosa parti — una tuta interna, il mobiGlas e poco altro. Annota il numero della tua porta: ti servirà per ritrovarla a fine sessione.

Da qui in poi quasi tutto passa da un solo tasto: F.

  • Pressione breve di F: interagisci con ciò che hai sotto il mirino — un pannello, il pulsante di un ascensore, un terminale, un oggetto per terra.
  • F tenuto premuto: apri la modalità interazione. Il cursore si stacca dalla telecamera e ogni oggetto utilizzabile nei dintorni viene evidenziato da un indicatore su cui puoi cliccare.

Questa differenza blocca più principianti di qualsiasi altra cosa nel gioco. Se sei davanti all'ascensore e premere F non produce nulla, tieni premuto F e poi clicca sul piano che vuoi raggiungere. Nove su dieci dei messaggi «sono chiuso dentro la mia stanza» che girano su Reddit e nei Discord italiani sono esattamente questo.

Attraversare la città fino allo spazioporto

La tua nave non è parcheggiata fuori dalla porta. Ogni zona di atterraggio è una città vera con una rete di trasporti vera, e devi usarla:

  • Lorville — il Lorville Rapid Transit ha più linee in partenza dal Metro Center. A te serve la linea dello Spaceport: segui la striscia colorata dipinta su pavimento e pareti invece di provare a interpretare la mappa.
  • Area18 — cerca l'ingresso del Cityflight Transit vicino alla Plaza. La navetta sopraelevata parte verso lo spazioporto ogni pochi minuti.
  • New Babbage — il Metro Center sotto the Commons collega spazioporto, negozi e l'hotel Aspire Grand. È il tragitto più breve dei quattro.
  • Orison — le piattaforme sono unite da vagoni; lo spazioporto occupa una piattaforma tutta sua, quindi il viaggio non te lo risparmi.

Segui i cartelli Spaceport e il pittogramma della nave sui pannelli direzionali. I treni passano ogni pochi minuti, sali quando le porte si aprono e non c'è nient'altro da premere. Questa tratta è la parte più lunga di una prima sessione, ed è normale che lo sia.

Ritirare la nave al terminale ASOP

Arrivato allo spazioporto, cerca i terminali ASOP: chioschi gialli, di solito in fila da quattro o cinque, nella sala delle operazioni veicoli. Elencano tutte le navi del tuo account ovunque tu sia nel sistema, perché le navi sono diritti legati all'account e non oggetti parcheggiati da qualche parte. Interagisci con F, apri la scheda dei veicoli, seleziona la nave e scegli Retrieve.

⚠️ L'errore da principiante più diffuso in assoluto: il terminale ti dice a quale numero di piazzola o di hangar è stata consegnata la nave, e quel messaggio sparisce dopo pochi secondi. Leggilo prima di girarti. Se te lo perdi puoi sempre riporre la nave (Store) e ritirarla di nuovo: è una scocciatura, non un disastro.

Dallo stesso terminale si ripone una nave e si richiede l'assicurazione. Prendi l'ascensore dell'hangar fino al numero che ti è stato assegnato, poi individua il punto di ingresso della nave: rampa, scaletta o portello laterale a seconda del modello. Tieni premuto F vicino allo scafo e compaiono gli indicatori di accesso.

💡 Una cosa che conviene sapere il primo giorno: ogni giocatore ha un hangar personale nella propria città di partenza, ed è persistente: una nave, del carico o dell'equipaggiamento lasciati lì ci sono ancora nella sessione successiva. Gli hangar pubblici che ti vengono assegnati altrove non lo sono, e quello che appoggi per terra può sparire. Le cose di valore si lasciano a casa, non dove ti è capitato di atterrare.

I dieci tasti che contano il primo giorno

Star Citizen ha diverse centinaia di comandi assegnati. Con dieci porti a casa un volo intero. Mouse e tastiera sono la configurazione predefinita ed è pienamente competitiva: un HOTAS è un acquisto da valutare tra qualche mese, non prima del primo decollo.

Tasto Cosa fa Quando serve
FInteragire — tenuto premuto apre la modalità interazionePorte, ascensori, terminali, salire in nave
F1Aprire il mobiGlasContratti, mappa stellare, comunicazioni
IInventario personaleEquipaggiarsi prima di uscire
RPronti al volo (flight ready)Accende e avvia tutto in un colpo solo
NCarrello di atterraggioA ogni decollo e a ogni atterraggio
BModalità NAV; tenuto premuto carica il motore quanticoQualsiasi tragitto oltre i pochi chilometri
V / TabModalità scanner e pingTrovare relitti, casse e contatti
C / XModalità disaccoppiata e freno spazialeManovre di precisione, fermarsi di colpo
USpegnimento generaleSparire dai radar per non farsi notare
YAlzarsi dal sedile o dal lettoUscire dal posto di pilotaggio

Il primo decollo sono tre azioni: R per accendere, N per ritrarre il carrello, poi salita verticale. Se l'hangar è chiuso, chiedi l'apertura delle porte dal pannello dell'hangar o dal mobiGlas prima di staccarti da terra.

Il primo salto quantico sono quattro: B per entrare in modalità NAV, scegliere la destinazione sulla mappa stellare, ruotare finché l'indicatore non si aggancia e tenere premuto B per caricare e saltare. Se non succede niente è quasi sempre questione di allineamento: sei vicino all'indicatore ma non agganciato.

Al rientro c'è un passaggio che in tanti saltano: chiedi l'autorizzazione all'ATC prima di avvicinarti, dal pannello comunicazioni della nave o dall'app dei contatti nel mobiGlas. Scendere su una piazzola senza permesso ti costa una multa e, in alcuni posti, i colpi delle difese della stazione.

🎯 Codice referral valido:
STAR-ZNPK-SXPZ
🚀 Registrati con il codice già inserito

È qui che un codice referral smette di essere un'astrazione. Un personaggio nuovo parte con una dote di aUEC modesta — nella Alpha 4.9 sono 20.000 — e la prima serata se ne va quasi tutta a rimediare l'attrezzatura di base. Le 50.000 UEC accreditate alla registrazione ti risparmiano proprio quelle ore di farming: coprono un'armatura, un'arma che non sia la pistola iniziale, una scorta di medpen e dell'ossigeno di riserva. E siccome stanno sull'account e non sul personaggio, sopravvivono ai wipe dell'alpha, al contrario degli aUEC guadagnati giocando, che vengono azzerati. L'unica regola da tenere a mente è la scadenza: il codice si inserisce alla creazione dell'account o entro le 24 ore successive, nel campo che il modulo di RSI chiama Referral Code, e dopo nessuno dell'assistenza RSI può aggiungerlo. Se non hai ancora creato l'account, parti da lì.

Le prime missioni che pagano davvero

Tutto parte dal Contract Manager nel mobiGlas (F1). Tre famiglie di contratti funzionano con una nave iniziale e senza equipaggiamento:

  1. Consegne (delivery). Prendi una cassa, la porti da un'altra parte. Niente combattimento, nessun rischio, indicativamente da 3.000 a 15.000 aUEC a seconda della distanza, e ti insegnano il ciclo di navigazione mentre ti pagano. Accettane tre o quattro sulla stessa rotta invece di farle una alla volta.
  2. Contratti investigativi. Stessa struttura con un po' di esplorazione e una storia dietro. Ottimo secondo passo.
  3. Bunker. Combattimento a terra contro NPC. Più rischiosi, e il primo con ogni probabilità ti ammazza, ma un bunker da uno o due teschi ripulito paga decine di migliaia di aUEC e ti tieni armatura e armi raccolte da terra. È così che la maggior parte dei nuovi giocatori si equipaggia sul serio.

Per le taglie resta sui livelli VLRT e LRT: una Aurora o una Mustang Alpha reggono senza problemi. HRT ed ERT presuppongono una nave da combattimento vera e ti cancellano dalla mappa. Il trasporto merci è l'altra fonte di reddito affidabile, ma parti dai contratti Extra Small e Small: le navi iniziali portano pochi SCU, e accettare un carico più grande della stiva è il modo classico di buttare quaranta minuti.

Un obiettivo realistico per la prima serata sta tra 100.000 e 200.000 aUEC: abbastanza per equipaggiarti bene e smettere di aver paura di morire.

Imposta il punto di rinascita prima che serva

Quasi nessuna guida lo dice, e cambia tutta la prima settimana. Per impostazione predefinita rinasci nell'ospedale della città scelta alla creazione del personaggio. Puoi spostarlo: sdraiati su un letto medico di una qualsiasi clinica, ospedale o infermeria di bordo e impostalo come punto di rigenerazione. Fallo dove stai effettivamente operando e morire ti costerà due minuti a piedi invece di un volo di ritorno attraverso mezzo sistema.

Gli errori che rovinano la prima sessione

Uscire senza supporto vitale. Parecchi contratti finiscono nel vuoto o in un'atmosfera irrespirabile, e l'ossigeno si misura in minuti. Controlla la tuta e porta una riserva d'ossigeno prima di qualsiasi missione che abbia «derelict» nel nome.

Dare per scontato che morire ti lasci senza niente. Non è così. Rinasci con quello che avevi indosso: armatura, arma equipaggiata, caricatori, medpen. Quello che stava nello zaino resta sul cadavere e può saccheggiarlo chi lo trova. Se muori dentro una zona di atterraggio conservi anche l'inventario. La regola: non mettere nello zaino niente che ti dispiacerebbe perdere.

Andare nel panico quando la nave esplode. Richiedi l'assicurazione a un qualsiasi terminale ASOP. Una nave iniziale torna in un paio di minuti; gli scafi grandi richiedono molto più tempo. Dalla revisione dell'assicurazione della Alpha 4.8 scegli anche tra la configurazione di fabbrica e un allestimento personalizzato registrato a un terminale ASOP: se un domani compri componenti migliori, registra l'allestimento prima di volare. Con una Aurora o una Mustang il problema non si pone.

Sparare dentro una zona di armistizio. Usare un'arma in un'area protetta — per sbaglio, contro un NPC, non fa differenza — ti assegna un CrimeStat. Man mano che sale, le torrette di sicurezza ti aprono il fuoco, perdi i diritti di atterraggio e i cacciatori di taglie ricevono un contratto con il tuo nome. Le multe piccole si pagano a un terminale amministrativo di stazione, invece di lasciare che la cosa cresca.

Prendersela con sé stessi per i bug. Star Citizen è un'alpha: il ramo LIVE nell'estate 2026 è la Alpha 4.9, uscita proprio come patch incentrata sulla stabilità, con oltre centosessanta correzioni di bug e crash rispetto alla 4.8. Cadere attraverso il pavimento, un ascensore che non arriva mai, una nave che non compare: sono difetti noti, non colpa di come piloti.

Disconnettersi dove capita. È l'abitudine più costosa che esista. Riponi la nave a un terminale ASOP, sposta le cose di valore nell'inventario locale o nel tuo hangar personale, poi esci dal gioco dal letto di un hab. Uscire in pieno volo nello spazio profondo è il modo in cui si perde una stiva piena.

Cosa fare quando resti bloccato

In ordine, partendo dal metodo meno distruttivo. Sono tutte procedure documentate: nessuna di queste tocca i file di gioco.

  1. Forzare la rinascita tenendo premuto Backspace. Il personaggio muore e si rigenera al punto di rinascita. È brutale, ma è la soluzione standard quando resti incastrato dentro la geometria dello scenario.
  2. Uscire e rientrare. Per ascensori che non arrivano mai, porte dell'hangar che non si aprono e navi che si rifiutano di comparire, tornare al menu principale e rientrare risolve più spesso di qualunque altra cosa; e alcuni blocchi ignorano completamente la rinascita forzata.
  3. Richiedere l'assicurazione a un terminale ASOP se la nave è davvero distrutta, incastrata in una porta dell'hangar o non risponde.
  4. Aspettare che passi un 30k. Il codice di errore 30000 significa che hai perso la connessione con il server di gioco, di norma perché quel server è caduto: non è la tua linea. Non riconnetterti all'istante: chiudi il client, dagli dieci minuti e lascia che si alzi un server nuovo. E quando rientri, se al terminale ASOP la tua nave mostra «Claim» invece di «Retrieve», non richiedere l'assicurazione. Il server non ha ancora finito di recuperare il suo stato. Aspetta altri cinque o dieci minuti e ricontrolla.
  5. Character Repair, solo per ultimo. Il sito di assistenza RSI mette a disposizione uno strumento di Character Repair che azzera i dati legati al tuo avatar. È davvero l'ultima risorsa: non si annulla, ti riporta al punto di rinascita e ti toglie tutto l'equipaggiamento riversandolo nell'inventario. Prima prova i quattro passaggi qui sopra.

Dove chiedere aiuto in italiano

Star Citizen si impara chiedendo, e non serve farlo per forza in inglese. Alleanza Astrale è la più grande organizzazione italiana del gioco, ha un Discord molto popolato a tutte le ore e un percorso interno pensato apposta per orientare le reclute nuove; i Ravagers sono l'org italiana di stampo piratesco, con serate di gruppo fisse per chi preferisce imparare facendo. Star Citizen Italia è il portale storico della community — è nato due settimane dopo il Kickstarter del 2012 — ed è il posto più comodo per farsi un'idea di quali organizzazioni siano ancora attive prima di bussare a una porta. Su YouTube ci sono canali italiani che rifanno i tutorial patch dopo patch: per cose come l'atterraggio o l'uso della modalità interazione, un video vale più di dieci paragrafi.

Per i dati precisi il riferimento resta la Star Citizen Wiki della community: è in inglese, ma è sempre allineata alla patch in corso. Sul sito ufficiale trovi Spectrum (i forum) e l'Issue Council, dove si segnalano i bug: vale la pena dare un'occhiata lì prima di dare per scontato che il problema sia tuo.

🎯 Il consiglio che do a chiunque inizi: rendi la prima sessione deliberatamente poco ambiziosa. Esci dall'hab, prendi il treno, ritira la nave, decolla, fai un'orbita e torna ad atterrare. Fatto questo, hai superato la parte più difficile di Star Citizen. Tutto quello che viene dopo è contenuto.

Ancora indeciso su quale pacchetto comprare? Il confronto sulla migliore nave iniziale mette Aurora e Mustang una accanto all'altra, mentre la guida su come giocare gratis spiega come provare tutto questo durante un evento Free Fly prima di spendere un euro.

Domande frequenti

Metti in conto almeno due ore. Uscire dall'hab, attraversare la città, ritirare la nave a un terminale ASOP, decollare, fare una missione e riatterrare richiede tempo vero quando ogni interfaccia è nuova ed è anche in inglese. Una sessione da venti minuti finisce con te ancora fermo sulla piazzola, che è il modo più rapido per convincersi che il gioco sia impenetrabile.

No. Cloud Imperium non ha pubblicato una localizzazione ufficiale in italiano: interfaccia, missioni e terminali sono in inglese. Esiste una traduzione realizzata dalla community, che si installa copiando una cartella Localization nella cartella dei dati di gioco e aggiungendo due righe al file user.cfg, ma non è ufficiale e va reinstallata dopo ogni patch. Per la prima settimana conviene restare in inglese, così le etichette a schermo coincidono con le guide e con quello che ti dicono su Discord.

No. Consegne, contratti investigativi e taglie di livello basso si fanno benissimo da soli. Ma nella prima settimana un canale vocale ti fa risparmiare ore: qualcuno ti spiega in trenta secondi quello che il gioco non spiega da nessuna parte e viene a recuperarti quando resti a piedi dall'altra parte di Stanton. Le organizzazioni italiane accettano account appena creati, senza ore minime, l'iscrizione è gratuita e si può uscire quando si vuole.

Meno di quanto pensi. Rinasci con l'equipaggiamento che avevi indosso: armatura, arma equipaggiata, caricatori e medpen. Quello che era nello zaino resta sul cadavere e può essere saccheggiato da altri giocatori. Se muori dentro una zona di atterraggio conservi anche l'inventario. Le navi non si perdono mai: sono diritti legati all'account, non oggetti che puoi smarrire.

A un qualsiasi terminale ASOP, seleziona la nave nell'elenco e richiedi l'assicurazione (Claim). L'attesa cresce con la stazza dello scafo: una nave iniziale torna disponibile in un paio di minuti. Se invece la nave manca del tutto dall'elenco, esci al menu principale e rientra prima di toccare qualsiasi cosa: di solito è desincronizzazione della sessione, e richiedere l'assicurazione di una nave che il server crede ancora esistente peggiora solo la situazione.

Sì, in un senso molto preciso: le 50.000 UEC finiscono sull'account e non sul personaggio, quindi sopravvivono ai wipe dell'alpha, al contrario degli aUEC che guadagni giocando. Coprono armatura, un'arma decente e una scorta di medpen senza doverli farmare prima. L'unico vincolo è il tempo: il codice si inserisce alla creazione dell'account o entro le 24 ore successive, e dopo non c'è modo di aggiungerlo.

🎯 Il tuo codice referral:
STAR-ZNPK-SXPZ
🚀 Crea il mio account con 50.000 UEC
Moduli abitativi a bordo di una stazione spaziale di Star Citizen
Immagine ufficiale di Star Citizen — Cloud Imperium Games, dal Fan Kit RSI.